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Pratiche ENEA e allacci gestiti senza pensieri.

Climatizzatori, infissi, fotovoltaico, elettrodomestici e allacci alle reti: prepariamo e inviamo noi le pratiche per le tue detrazioni. Tu vivi la casa, alla burocrazia pensiamo noi.

I nostri servizi

Pratica ENEA per infissi

Compilazione e invio della comunicazione ENEA per la sostituzione di finestre, porte e serramenti, necessaria per ottenere la detrazione fiscale.

Pratica ENEA per climatizzatori e pompe di calore

Pratica ENEA per l'installazione di climatizzatori a pompa di calore e per la sostituzione dell'impianto di riscaldamento.

Pratica ENEA per fotovoltaico e sistemi di accumulo

Comunicazione ENEA per impianti fotovoltaici e batterie di accumulo che accedono alla detrazione per le ristrutturazioni (Bonus Casa).

Pratica ENEA per schermature solari

Pratica ENEA per tende da sole, frangisole, persiane e altre schermature solari che danno diritto alla detrazione.

Pratica ENEA per elettrodomestici

Comunicazione ENEA per l'acquisto di grandi elettrodomestici collegato a un intervento di ristrutturazione (Bonus Mobili).

Come funziona

  1. Scegli il servizio: Seleziona la pratica che ti serve e aggiungila alla richiesta.
  2. Prepara i documenti: Documento d'identità, fattura dei lavori e data di fine lavori: basta una foto dal telefono.
  3. Compila la richiesta: Inserisci i tuoi dati, quelli dell'immobile e i dati catastali.
  4. Invia e paga: Paga con bonifico o PayPal: la pratica la prepariamo e la inviamo noi all'ENEA.

Domande frequenti sulle detrazioni

Cos'è la pratica ENEA e a cosa serve?

È la comunicazione che attesta un intervento di efficienza energetica e va inviata in via telematica all'ENEA. Permette di portare in detrazione una parte della spesa (ad esempio il 50% o il 65%) nella dichiarazione dei redditi, in genere recuperandola in 10 anni.

Entro quando va inviata la pratica all'ENEA?

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La data di fine lavori coincide di norma con il collaudo, con la dichiarazione di conformità o con il certificato di fine lavori.

Devo inviare una domanda e aspettare un'approvazione?

No. Non serve alcuna comunicazione preventiva e non esiste un'approvazione: si trasmettono i dati e si riceve in automatico una ricevuta con un codice identificativo (CPID), che vale come prova dell'invio.

Quali documenti vanno inviati all'ENEA?

Solo la scheda descrittiva con i dati dell'intervento. Fatture, bonifici, asseverazioni, relazioni e planimetrie non si inviano: vanno conservati e mostrati soltanto in caso di controlli.

Cosa devo conservare dopo l'invio?

La ricevuta con il CPID, la scheda descrittiva e tutta la documentazione tecnica e di spesa (fatture, bonifici, certificazioni). Serve in caso di controlli dell'Agenzia delle Entrate o dell'ENEA.

Ho sbagliato un dato nella scheda già inviata: posso correggerlo?

In genere sì, modificando la pratica entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dell'anno di fine lavori. La modifica annulla e sostituisce la precedente e genera un nuovo CPID: conserva entrambe le ricevute.

Ho dimenticato di inviare entro i 90 giorni: ho perso la detrazione?

Non necessariamente. A certe condizioni si può sanare l'invio tardivo (remissione in bonis) entro il termine della dichiarazione dei redditi, versando una piccola sanzione. Conviene farsi assistere e verificare con l'Agenzia delle Entrate.

Chi può beneficiare della detrazione?

Proprietari, familiari conviventi, conviventi, inquilini e comodatari che sostengono la spesa, su immobili esistenti, accatastati e riscaldati. Può detrarre anche chi paga pur non essendo il proprietario.

L'immobile deve avere caratteristiche particolari?

Deve essere esistente (accatastato o con accatastamento in corso e con i tributi pagati) e, per l'Ecobonus, già dotato di un impianto di riscaldamento.

Posso detrarre anche per la parte ampliata della casa?

No. In caso di ampliamento la detrazione spetta solo per la parte già esistente; l'ampliamento è considerato nuova costruzione e la relativa spesa va scorporata.

Devo sostituire le finestre: quali documenti servono?

Per una singola unità servono in pratica due cose: una certificazione del produttore (o una relazione tecnica asseverata) con i valori di trasmittanza dei vecchi e dei nuovi infissi, e la scheda descrittiva da inviare all'ENEA. Tutto il resto va conservato.

La sostituzione della porta d'ingresso è detraibile?

Sì: porte e portoncini sono equiparati alle finestre, a condizione che separino un ambiente riscaldato dall'esterno (o da un vano freddo) e rispettino i valori di trasmittanza previsti.

Posso detrarre persiane, scuri o tapparelle?

Sì. Se installati insieme alla sostituzione dei serramenti rientrano nella stessa pratica. Se installati da soli, come chiusure oscuranti o schermature, seguono le regole delle schermature solari.

Cosa sono le schermature solari ai fini della detrazione?

Sono dispositivi (tende tecniche, frangisole, ecc.) che proteggono le superfici vetrate dal sole. Per le schermature esterne il risparmio si valuta sulla stagione estiva; per le chiusure oscuranti (persiane, avvolgibili) sulla stagione invernale.

Per gli infissi è obbligatorio l'APE?

Per la sostituzione di infissi in singole unità immobiliari no. L'Attestato di Prestazione Energetica è invece richiesto per gli interventi più ampi sull'involucro e per la riqualificazione globale.

Posso detrarre l'installazione di una pompa di calore?

Sì. Con l'Ecobonus è agevolata la sostituzione dell'impianto di riscaldamento con una pompa di calore ad alta efficienza; con il Bonus Casa è ammessa anche la nuova installazione, perché utilizza fonti rinnovabili.

Il condizionatore con pompa di calore è agevolabile?

È agevolabile quando sostituisce l'impianto di climatizzazione invernale (non quando è una semplice aggiunta a un impianto già esistente). Per la pompa di calore reversibile contano i dati della funzione di riscaldamento.

Devo sostituire la caldaia con una a condensazione: cosa serve?

Una caldaia a condensazione conforme ai requisiti di legge e, di norma, le valvole termostatiche. Per potenze fino a 100 kW può bastare la dichiarazione del fornitore; oltre, serve l'asseverazione di un tecnico abilitato.

Le valvole termostatiche sono obbligatorie?

Con la caldaia a condensazione sono in genere necessarie, ove tecnicamente possibili, perché senza si riduce molto l'efficienza dell'impianto. Esistono solo poche eccezioni tecniche.

Posso installare una caldaia o stufa a biomassa (pellet)?

Sì: le caldaie e le stufe a biomassa legnosa rientrano tra gli interventi agevolati, nel rispetto dei requisiti tecnici previsti.

Il fotovoltaico rientra nell'Ecobonus?

No. Il fotovoltaico non è agevolato dall'Ecobonus, ma rientra nel Bonus Casa (detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie), insieme agli eventuali sistemi di accumulo.

E i pannelli solari termici per l'acqua calda?

Sì: i collettori solari termici sono agevolati con l'Ecobonus, su edifici esistenti e nel rispetto dei requisiti tecnici previsti.

Quando posso detrarre gli elettrodomestici?

Quando l'acquisto è collegato a un intervento di ristrutturazione dell'immobile (anche un semplice rifacimento del bagno). In tal caso va inviata la comunicazione all'ENEA con i dati dell'apparecchio.

Quali dati servono per gli elettrodomestici?

La classe energetica, obbligatoria per frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, e in modo facoltativo la potenza assorbita, che trovi sulla targhetta, sul libretto o sulla scheda tecnica.

In condominio chi invia la pratica?

Per le parti comuni con impianto centralizzato si invia un'unica pratica per l'intero edificio (anche tramite amministratore o tecnico), indicando numero di unità e costo complessivo. Con impianti autonomi si segue il caso pertinente.

Le spese vanno pagate in un modo particolare?

Sì: per ottenere la detrazione va usato il bonifico parlante, con la causale corretta, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA della ditta. Vale il criterio di cassa: conta l'anno in cui effettui il pagamento.

Posso detrarre anche le spese del tecnico?

Sì: le parcelle dei professionisti (asseverazioni, APE, progettazione) sono detraibili con la stessa aliquota dell'intervento, quando previste.

L'IVA sui lavori è agevolata?

Sui lavori di manutenzione su immobili abitativi si applica spesso l'IVA al 10%. Su alcuni beni di valore significativo l'agevolazione è limitata: conviene farsi fare una fattura dettagliata.

Il limite di detrazione è per persona o per immobile?

Il tetto massimo è riferito all'unità immobiliare oggetto dell'intervento e, se ci sono più proprietari che partecipano alla spesa, viene suddiviso tra loro.

Posso cumulare la detrazione con altri incentivi?

Non è cumulabile con altre agevolazioni statali sullo stesso intervento, ma può essere compatibile con incentivi di Regioni, Province o Comuni, per la sola parte di spesa eccedente. Conviene sempre verificare caso per caso.